Argomento

Trasporto pubblico

Una rete del trasporto pubblico ben strutturata è la base per un’offerta di mobilità sostenibile. Continua a crescere anche in Alto Adige l’offerta di alternative all’auto.
Qualcosa si muove in materia di trasporto pubblico – anche in Alto Adige! Per rendersene conto basta una veloce occhiata al recente passato. Ancora al cambio del millennio, in Val Venosta erano disponibili solo autobus – spesso fermi in coda – e nessuna possibilità su ferrovia; al di fuori di Merano e Bolzano i “City Bus” erano ampiamente sconosciuti; in Val Pusteria si saliva sui vecchi convogli Trenitalia in stazioni vecchie e non curate; al Renon si saliva con una vecchia funivia dai lunghi tempi d’attesa e dalla ridotta capacità.

Da allora qualcosa è successo. Grazie al maggiore cadenzamento dei mezzi e a progetti quali Treno Alto Adige e Alto Adige Pass è stato effettuato un enorme passo in avanti nella qualità del trasporto pubblico. ...leggi tutto

Il ritorno alla vita della ferrovia della Val Venosta ha rappresentato solo il primo atto di un impulso di rinnovamento della strada ferrata, a lungo tempo trascurata. 28 nuovi convogli ferroviari sono stati acquistati e messi in servizio con un’elevata frequenza di transito lungo la Val Venosta e la Val Pusteria. 42 stazioni e areali ferroviari in tutta la Provincia hanno subito interventi di modernizzazione, Bressanone e Lana hanno ricevuto stazioni del tutto nuove e – non solo sul Renon – moderne funivie “Made in Alto Adige” forniscono rapidi collegamenti tra fondovalle e montagna.

Le tabelle orarie di autobus e ferrovie sono state ampliate e sincronizzate le une con le altre, il numero dei chilometri percorsi dagli autobus è cresciuto di un terzo e l’offerta del trasporto su rotaia è ben più che raddoppiata. A ciò si aggiunge l’acquisto di moderni autobus. Nei giorni feriali, sulle circa 200 linee di autocorriere e sulle quattro linee ferroviarie disponibili in Alto Adige, circolano mediamente quasi 150.000 viaggiatori. E tra di essi, sempre più turisti, motivati a scoprire l’Alto Adige senz'auto grazie alla Mobilcard.

Nonostante questo successo, si continua a investire molto nell'ampliamento della rete del trasporto pubblico in Alto Adige. In programma, ad esempio, c’è la costruzione la linea della Val di Riga, l'elettrificazione della ferrovia della Val Venosta, la velocizzazione del collegamento ferroviario Bolzano-Merano e il Metrobus dell'Oltradige. Un giorno, forse, si potranno nuovamente raggiungere in treno anche Cortina e la Val Gardena, e gli autobus circolanti in Alto Adige diventeranno ancora più rispettosi dell’ambiente grazie a motori elettrici o a idrogeno.


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