Il Cicloconcorso “L'Alto Adige pedala”

Andare in bicicletta è sano, rispettoso dell’ambiente, è spesso il modo più veloce di muoversi in città, è divertente – e si può addirittura vincere qualcosa. Come? Con il Cicloconcorso Alto Adige!

Nel primo cicloconcorso provinciale nel 2014 i partecipanti sono stati 1.400 ed hanno pedalato 680.000 chilometri. Nel 2016 hanno partecipato quasi 3.000 persone, che hanno pedalato per più di 2,3 milioni di chilometri e hanno risparmiato e diminuito le emissioni di CO2. Al cicloconcorso può partecipare chiunque e chi avrà raggiunto la soglia dei 100 km nel periodo compreso tra marzo e ottobre, potrà anche partecipare all’estrazione di fantastici premi. Non fa differenza che si tratti del tragitto quotidiano per andare in ufficio o della gita domenicale al Lago di Caldaro – ogni chilometro vale.

Gli organizzatori del concorso sono i Comuni, le aziende o le associazioni. Chi voglia partecipare al Cicloconcorso come organizzatore può registrarsi in qualsiasi momento durante il periodo del concorso stesso. Saranno poi i singoli partecipanti a scegliere presso quale organizzatore registrarsi – quindi presso il proprio Comune, la propria azienda o la propria associazione di riferimento – o direttamente sul sito www.altoadigepedala.bz.it. I chilometri percorsi possono essere comunicati sia online sia in un agenda di viaggio. Per gli smartphone android e per gli iPhone è anche disponibile una app che permette di registrare automaticamente i chilometri effettuati in sella. Alla fine del concorso bisogna comunicare il proprio traguardo chilometrico sul sito web o presso il proprio organizzatore di riferimento.

La cosa migliore è che tutti hanno le stesse possibilità di vittoria, che abbiamo pedalato per 105 o per 10.500 chilometri. E se, alla fine, non ci si dovesse riuscire ad aggiudicare nemmeno un premio, a vincere sarà stato almeno l’ambiente. Perché durante la durata del concorso si bruceranno calorie invece di litri di benzina, l’aria dell’Alto Adige sarà più libera da rumore e inquinamento e sarà possibile risparmiare il denaro che sarebbe stato utilizzato al distributore. Chi usa la bici, insomma, vince in ogni caso!

21.04.2015 − Muoversi in bici 

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