TITOLO STORY 12

Il car pooling può alleviare il problema degli ingorghi mattutini. Con un valore aggiunto: piacevoli chiacchierate, risparmio di denaro e la coscienza a posto. Questo è il car pooling.

La brina della notte ancora ricopre il fogliame quando Michael Lechner alle 7.15 esce di casa a Rodengo. Allunga brevemente lo sguardo sulla conca di Bressanone, prima di salire in auto. Di regola si dirige verso la strada principale, per prendere a bordo due chilometri più avanti la collega Katharina Blasbichler. Insieme proseguono fino a Rio Pusteria, dove si unisce a loro il collega Lorenz Leitner, sceso come sempre puntualmente a valle da Maranza con la funivia. La meta è la stessa per tutti: il luogo di lavoro, la sede centrale della Cassa Raiffeisen della Valle Isarco ai Bastioni Maggiori a Bressanone.

 

I datori di lavoro possono offrire incentivi

La Cassa Raiffeisen della Valle Isarco mette a disposizione un certo contingente di biglietti per il parcheggio, che però non può soddisfare tutte le richieste. Le possibili alternative sono: acquistare un proprio biglietto oppure organizzarsi con il car pooling, esattamente come hanno fatto Michael, Katharina e Lorenz. “Assegniamo un punteggio a ogni dipendente che viene al lavoro con i mezzi pubblici di trasporto o con il car pooling. Alla fine dell’anno si può vincere un premio” spiega Lorenz Leitner, responsabile delle risorse umane della Cassa Raiffeisen della Valle Isarco.

 

Combinazioni possibili, un fattore determinante

Per il gruppetto del car pooling della Valle Isarco il ritorno a casa è un po’ più complicato. “Iniziamo a lavorare tutti alla stessa ora, ma terminiamo in orari diversi a seconda delle situazioni”, afferma Leitner. I trasporti pubblici locali, in Alto Adige ben articolati, rendono però il car pooling molto più agevole. “In Alto Adige negli orari di punta c’è un autobus ogni mezz’ora per i vari paesi e la fermata è a soli due passi dalla nostra sede aziendale”, dichiara Leitner. Il gruppetto del car pooling della Cassa Raiffeisen della Valle Isarco si aggiorna brevemente verso le 16.30 per programmare il ritorno. Dopo di che tornano tutti a casa in auto oppure, all’occorrenza, qualcuno prende l’autobus.


Il viaggio in autobus o con il car pooling presenta però per Leitner anche altri vantaggi. “Durante il viaggio ho il tempo di organizzarmi il lavoro o le mie faccende personali”, dice Leitner con gli occhi che brillano.


Il car pooling è in ogni caso un metodo efficace per ridurre il traffico privato, oltre che emissioni e ingorghi ad esso legati. I datori di lavoro hanno a disposizione molti strumenti per condividere la sperimentazione di nuove soluzioni per il pendolarismo giornaliero dei dipendenti. La combinazione di incentivi e deterrenti è, a questo proposito, diventata ormai un mezzo collaudato per spingere i pendolari ad adottare modelli di mobilità sostenibili e perciò strategici per il futuro.


La campagna #greenmobilitybz ritrae le persone che in Alto Adige vivono attivamente la mobilità sostenibile. Ognuno cerca di ridurre, spostare o migliorare il traffico a modo proprio – tutti noi possiamo dare il nostro contributo. La Provincia di Bolzano sostiene il passaggio alla mobilità elettrica con un incentivo per l’acquisto di auto elettriche e per stazioni di ricarica per aziende e privati. Maggiori informazioni: #greenmobilitybz #101argomenti

14.05.2018 − Guidare rispettando l'ambiente